Il bonus pubblicità 2018 offre una grande opportunità di valorizzazione della propria azienda e del proprio brand.

Ambito soggettivo

Possono beneficiare del credito d’imposta in esame:

  • imprese
  • lavoratori autonomi
  • enti non commerciali

l’agevolazione si applica alle imprese e ai lavoratori autonomi indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni e dal regime contabile adottato.

Ambito oggettivo

Sono oggetto dell’agevolazione gli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente. I mezzi su cui è riconosciuto il credito d’imposta sono i seguenti:

  • sulla stampa quotidiana e periodica (anche on line);
  • sulle emittenti televisive;
  • sulle emittenti radiofoniche locali, analogiche o digitali;

Non sono comunque ammissibili le spese accessorie, i costi di intermediazione e ogni altra spesa diversa dall’acquisto del servizio pubblicitario, anche se ad esso collegato.

Misura del contributo

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 90% degli investimenti incrementali nel caso di PMI e start up innovative e pari al 75% nel caso di Grandi Imprese.

IVA

L’importo da considerare ai fini dell’agevolazione è costituito dal costo pubblicitario al netto dell’IVA. Qualora per il soggetto richiedente l’IVA fosse indetraibile, l’importo da considerare ai fini dell’agevolazione è costituito dall’ammontare complessivo della spesa pubblicitaria, quindi IVA compresa.

Spese escluse

sono escluse le spese sostenute per forme di pubblicità non comprese tra quelle anzidette, come ad esempio:

  • grafica pubblicitaria su cartelloni fisici;
  • volantini cartacei periodici;
  • pubblicità su cartellonistica;
  • pubblicità su vetture o apparecchiature;
  • pubblicità mediante affissioni e display;
  • pubblicità su schermi di sale cinematografiche;
  • pubblicità tramite social o piattaforme on line.
Sono inoltre escluse le spese:
  • per l’acquisto di spazi nell’ambito della programmazione o dei palinsesti editoriali
  • per pubblicizzare o promuovere televendite di beni e servizi di qualunque tipologia;
  • per la trasmissione o per l’acquisto di spot radio e televisivi di inserzioni o spazi promozionali relativi a servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovrapprezzo

Termini di presentazione della domanda

La dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati per l’accesso al beneficio per l’anno 2018 deve essere presentata dal 1° al 31 gennaio del 2019.

Lo studio resta a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti in merito al tema.

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